Demenza nei cani (disfunzione cognitiva canina): Sintomi, cause e trattamenti

La demenza nei cani, nota anche come sindrome da disfunzione cognitiva canina (CCD o CDS), è una condizione medica che può insorgere quando il cervello del cane invecchia. Può comportare sintomi quali diminuzione della consapevolezza, rallentamento della reattività e problemi di memoria.
La condizione peggiora gradualmente con il passare del tempo e gli studi dimostrano che ben la metà dei cani di età superiore agli undici anni presenta almeno un segno di CCD.
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Se notate dei segni che indicano che il vostro cane potrebbe sviluppare dei problemi cognitivi, dovete consultare il vostro veterinario per una diagnosi e un consiglio adeguati. Ecco cosa c’è da sapere su sintomi, cause e trattamenti della demenza nei cani.
Sintomi della demenza nei cani #
La demenza nei cani può causare un gran numero di sintomi. Alcuni dei sintomi generali più comuni sono
- Apparizione confusa e disorientata
- Perdita di memoria (in particolare dimenticando comportamenti precedentemente addestrati)
- Ansia
- Perdita di appetito
- routine di sonno irregolare
- Fissazione del vuoto (soprattutto sui muri)
- Mancanza di volontà di giocare
- Incontinenza
Cause di demenza nei cani #
(Immagine: Os Tartarouchos / Getty Images)
La causa precisa della demenza nei cani non è nota in modo definitivo, ma la condizione si verifica quando il cervello del cane invecchia e le cellule cerebrali iniziano a morire. Inoltre, i sintomi della demenza possono manifestarsi rapidamente nei cani.
In alcuni casi, anche un ictus può provocare un caso di CCD nel cane.
Trattamenti veterinari #
Se sospettate che il vostro cane stia sviluppando una demenza, il veterinario vorrà condurre un esame fisico completo del cane. Eseguirà esami del sangue e delle urine, eventualmente con radiografie ed ecografie. Inoltre, una fase iniziale della diagnosi consiste nell’escludere altre condizioni che potrebbero causare sintomi simili.
Se il veterinario conferma la diagnosi, è essenziale adottare misure e cambiamenti nello stile di vita. È fondamentale assicurarsi che il cane rimanga attivo sia fisicamente che mentalmente. Il veterinario può suggerire routine di allenamento che possono aiutare a stimolare il cervello del cane.
Inoltre, il passaggio a una dieta più sana e l’aggiunta di alcuni integratori possono talvolta aiutare i cani affetti da disfunzione cognitiva canina. Il veterinario può consigliare eventuali modifiche alla dieta, che potrebbe anche includere integratori come il selenio, gli antiossidanti e le vitamine C ed E.
La demenza nei cani, nota anche come sindrome da disfunzione cognitiva canina (CCD o CDS), è una condizione medica che può insorgere quando il cervello del cane invecchia. Può comportare sintomi quali diminuzione della consapevolezza, rallentamento della reattività e problemi di memoria.
La condizione peggiora gradualmente con il passare del tempo e gli studi dimostrano che ben la metà dei cani di età superiore agli undici anni presenta almeno un segno di CCD.